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Business e Imprese

  • Strategia per l’impresa familiare

    Strategia per l’impresa familiare Quando si verificano conflitti all’interno di un’azienda a gestione familiare, generalmente le cause sono da ricercare in obiettivi personali e lavorativi diversi tra tutti o alcuni  i membri della famiglia impegnati all’interno dell’impresa. E’ possibile che un membro della famiglia lavori in azienda solamente per necessità economica o per assecondare i desideri della famiglia stessa, non perché vede in questo impegno la sua piena realizzazione professionale. Un’ulteriore esempio di causa di conflitto è rappresentata dal potenziale erede/successore che tende a formulare piani di sviluppo per l’impresa che non tengono conto della cultura aziendale maturata negli anni, dei valori vissuti in azienda, delle aspettative della

    Inserito il 13/01/2014

  • Facile dire social, difficile farlo (bene)!

    Facile dire social, difficile farlo (bene)! È facile dire “social media marketing”: la stragrande maggioranza di noi ormai utilizza quotidianamente e con una certa dimestichezza i social network nella propria vita privata. La facilità e la routine con cui ci si relaziona su questi grandi network digitali, potrebbe far pensare che trasferire tale attività ad una dimensione aziendale non sia poi così difficile. Anche molte aziende del settore “schermatura solare” si stanno cimentando in questa branchia della comunicazione. Forse proprio loro possono testimoniare quindi che è ben più complicato farlo che dirlo. Facebook, Twitter, Linkedin, Youtube, Google+, Pinterest, Instagram, My Space, sono solo le più note reti sociali entrate nell’uso comune. Ce ne sono

    Inserito il 13/01/2014

  • Gestire l'impresa in tempi di crisi

    Gestire l'impresa in tempi di crisi Cosa è cambiato dall'inizio della crisi nel modo di fare impresa? Di fronte a scenari economici così turbolenti e mercati in continua contrazione come può riuscire l'imprenditore a motivare la sua risorsa più importante, i propri collaboratori? Naturalmente non esiste la "bacchetta magica" e non esistono neppure ricette preconfezionate, ma piuttosto è possibile proporre alcune riflessione e tentare di formulare semplici consigli dettati dall’esperienza.     Per leggere l'approfondimento completo clicca

    Inserito il 20/09/2013

  • La fiera, un media sempre valido

    La fiera, un media sempre valido Nell’azienda in cui lavoro, l’opportunità di partecipare a questa o quella fiera è un argomento sempre aperto, così come immagino accada nella maggior parte delle aziende. L’argomento “fiere” è molto strategico e dati i costi che presume la partecipazione ad una manifestazione di questo genere è concepibile come possano rappresentare il fulcro di un dibattito costante. Alcune condizioni avveratesi negli ultimi anni hanno posto numerosi ostacoli nei confronti del “media fiera”: le fiere costano molto e in un periodo di contrazione di budget è plausibile che vengano sacrificate, viaggiare costa molto meno ed è più facile rispetto a una decina di anni fa, quindi è possibile organizzare visite one-to-one in maniera

    Inserito il 17/09/2013

  • Il marketing esperienziale: vendere esperienze e non prodotti

    Il marketing esperienziale: vendere esperienze e non prodotti Il marketing esperienziale esporta le politiche di successo ad alto coinvolgimento emotivo e simbolico, come quelli di lusso e il consumo di beni e servizi culturali, lusso e arte e cultura, in altri il cui core business poco si presterebbe all’enfatizzazione del coinvolgimento emozionale del consumatore. L’obiettivo è instaurare una sorta di empatia tra l’azienda e il cliente che faccia aumentare il coinvolgimento del consumatore e la sua differenziazione percepita durante il processo di acquisto e di consumo. Il marketing esperienziale porta a cercare un vantaggio competitivo, basato sul coinvolgimento emotivo e sulla creazione di esperienze. Da sempre il marketing dichiara di essere orientato al consumatore creando un’interfaccia tra l’azienda e

    Inserito il 11/06/2013

  • Il Trade Marketing: quando il cliente è un rivenditore

    Il Trade Marketing: quando il cliente è un rivenditore Quando si parla di trade marketing si intende l’insieme di strategie e di attività di marketing specifiche attraverso le quali le imprese produttrici tendono a pianificare e gestire i loro rapporti con le imprese distributrici. In questo caso, attività di marketing tradizionale vengono coniugate con riferimento al mercato intermedio costituito dai rivenditori. Negli ultimi anni, per vari motivi è cresciuta l’importanza dei rivenditori e dei punti vendita in particolare, per la loro capacità di poter comunicare e di avere in mano il rapporto diretto col consumatore finale. Ad oggi, tra i due soggetti ci sono rapporti di tipo paritario, se non addirittura, in casi estremi, di dipendenza del fornitore da alcuni distributori. Spesso però gli interessi

    Inserito il 11/06/2013

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